e dei bambini.
L’UDC respinge decisamente la crescente ingerenza dello Stato nell’educazione dei bambini e dei giovani. Sempre più progetti di legge nel nostro paese sono tuttavia marcati da questo pensiero unilaterale – delegazione allo Stato. Da parte della Confederazione si tratta per esempio di tentativi di realizzare il finanziamento dell’accudimento dei bimbi da parte di terzi mediante dei finanziamenti iniziali (start-up) e la cosiddetta “innovazione negli asili-nido” – che ora dovrebbero essere anche prolungati -, tramite l’articolo quadro sull’istruzione, il concordato HarmoS, fino all’ordinanza sull’accudimento messa in consultazione. La politica familiare è competenza dei cantoni e dei comuni.
Secondo l’art. 3 della Costituzione federale, i cantoni sono sovrani nella misura in cui la loro sovranità non sia limitata dalla Costituzione stessa. I cantoni esercitano tutti i diritti che non sono attribuiti alla Confederazione. Nel settore della politica familiare, le competenze dei cantoni sono limitate soltanto dall’art. 116 della Costituzione federale. Questo attribuisce alla Confederazione la competenza di decretare un’assicurazione-maternità e di regolamentare gli assegni familiari. Ma la Confederazione non dispone di alcuna ulteriore competenza nel campo della politica familiare. Quest’ultima – secondo l’ordine delle competenze contemplato dalla Costituzione federale – è perciò competenza dei cantoni.
Scaricate qui sul vostro computer l’argomentario completo (.pdf).
>> Argomentario [95 KB]